CASTELLO ALCONTRES
“Costruito nei primi anni del XVI secolo, il Castello appartenne ai Signori di Fiumedinisi prima di diventare proprietà dei La Rocca, principi d’Alcontres.
La struttura dell’edificio presentava due corpi merlati più sporgenti verso il mare, rispetto al resto della costruzione. Uno di questi corpi merlati presentava anche una garitta. Oggi si possono ammirare solo le parti del Castello che comprendono la gradinata, la cappella di famiglia, rappresentata dalla chiesa di San Giuseppe, la porta principale e uno dei due corpi merlati.”
Così la descrizione su internet.
Mi ricordo quando andai a visitarlo, io piccolo, con mio padre, accompagnati da Ferdinando, figlio di Carlo.
Mi colpì per quanto fosse diroccato. Ma la giornata era splendida e una lunga passeggiata – allora noiosa, adesso sarebbe stato ben diverso – ci fece vedere le mura intorno.
Il ricordo non è molto a fuoco, forse ero troppo giovane, ricordo, però, che una parte era abitata.
Oggi è un ottimo B&B, recensito con 5 stelle: Castello D’Alcontres B&B su trip advisor e booking.com. L’entrata è in piazza Cianciolo (altra famiglia imparentata con noi).
C’è una lapide che parla della famiglia La Rocca, che, per chi non lo sapesse, si estinse nella nostra in quegli anni.

Un segnale turistico ne racconta la storia:

Per chi non riuscisse a leggere oppure si trovasse senza occhiali:
Castello d’Alcontres (resti)
Costruito tra il 1583 e il 1627, fu occupato dai messinesi il 7 agosto 1674, durante la rivolta di Messina, nella quale si contrapposero le fazioni de Merli e dei Malvizzi, e riconquistato da Don Luigi Moncada, nobile fiumedinisano, con l’aiuto dei suoi compaesani e degli spagnoli.
Il 25 agosto 1718 fu presidiato da un distaccamento spagnolo con sette cannoni, che doveva difendere l’allora Marina di Roccalumera dalle navi savoiarde.
Questa è la cappella di famiglia, la chiesa di San Giuseppe

le mura

e, infine, l’entrata

Le foto le ho scaricate da internet, non mi è facile andare a Nizza per scattarle; ma se ne avete, le possiamo mettere sul sito a ricordo imperituro.



